Oggi non voglio soffermarmi sulle mie t-shirt ma sul luogo magico e da molti dimenticato che è stato teatro del nostro shooting.

Voglio partire da questa porta, dove ha avuto inizio la magia di un sogno che è stato grandissimo, il sogno di un visionario che ha saputo realizzare il propri sogni. 

Questa porta, che potete vedere nella foto, è la porta del primo stabilimento aperto nel 1909 in Francia a Molshein della Bugatti, una della macchine più veloci ed amate in tutto il mondo. Questa porta è stata portata a Campogalliano (Modena) nel 1990 quando ha aperto lo stabilimento blu della Bugatti che potete ancora vedere in tutto il suo splendore passando dall'autostrada A22 all'altezza di Campogalliano. 

La cosa ancora più magica è che ancora oggi, che lo stabilimento ha chiuso ormai da più di vent'anni, c'è un custode, ex dipendente della Bugatti, che la tiene in vita, che la fa rivivere, che accompagna gratuitamente chi vuole a visitare la fabbrica alla scoperta di questo luogo. Lo fa perché era innamorato del proprio lavoro e della filosofia della sua azienda, lo fa perché non vuole che questo sogno venga dimenticato. 

Sono questi i custodi dei ricordi e delle memorie da valorizzare e da apprezzare perché noi non siamo altro che la somma dei nostri ricordi e se un ricordo lo si tramanda resterà vivo per sempre.

Vi invito, se lo volete, a leggere un bellissimo articolo su Ezio, magico raccontastorie della Bugatti a questo link:

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/10/24/news/il_custode_che_veglia_sul_mito_della_bugatti_io_ultimo_innamorato_dell_auto_perfetta_-150450282/?refresh_ce